-MPRESTEME A MUGLIERETA –
Venerdì 6, Sabato 7 e Domenica 8 febbraio ’26

-LA GIOIA
da giovedì 12 febbraio

-CHE DIO PERDONA A TUTTI di e con PIF
da giovedì 2 aprile ’26

-AMARGA NAVIDAD di Pedro Amodovar
da giovedì 21 maggio ’26

| 5 febbraio 2026 | 16:30 | 18:40 | 20:45 | |
| 6 febbraio 2026 | 16:30 | 18:40 | 20:45 | |
| 7 febbraio 2026 | 16:30 | 18:40 | 20:45 | |
| 8 febbraio 2026 | 16:30 | 18:40 | 20:45 | |
| 9 febbraio 2026 | 16:30 | 20:45 | ||
| 10 febbraio 2026 | 16:30 | 20:45 | ||
Le Cose non Dette, il film diretto da Gabriele Muccino, si muove tra Roma e Tangeri, due luoghi lontani e speculari, dove una vacanza diventa il terreno fragile su cui si incrinano equilibri solo apparentemente solidi.
Carlo (Stefano Accorsi) ed Elisa (Miriam Leone), coppia affermata ma emotivamente stanca, partono insieme agli amici Anna (Carolina Crescentini) e Paolo (Claudio Santamaria) e alla giovane Vittoria (Margherita Pantaleo) in cerca di una pausa che somigli a un nuovo inizio. Ma il viaggio, invece di offrire risposte, porta a galla silenzi, desideri inespressi e verità rimaste sospese. Tra sguardi che tradiscono, ruoli che vacillano e legami che si ridefiniscono, il gruppo è costretto a confrontarsi con ciò che ha sempre evitato di nominare.
L’arrivo di Blu (Beatrice Savignani), giovane studentessa di Carlo, introduce una tensione inattesa: la sua presenza rompe le maschere, mette in crisi le certezze degli adulti e accende un doppio triangolo affettivo che trascina tutti verso un punto di non ritorno. Nel caldo immobile del Marocco, le fragilità emergono senza difese: l’amore si confonde con la paura, il controllo con il bisogno, la lucidità con la rinuncia.
Attraverso lo sguardo di Elisa, narratrice silenziosa e ferita, il film esplora la distanza tra ciò che si desidera e ciò che si riesce davvero a vivere. Perché basta una crepa minuscola per far crollare tutto, e perché forse non conosciamo mai davvero chi abbiamo accanto, nemmeno quando lo chiamiamo amore.
| 6 febbraio 2026 | 18:30 | |
| 7 febbraio 2026 | 18:30 | |
| 8 febbraio 2026 | 18:30 | |
| 9 febbraio 2026 | 18:30 | |
| 10 febbraio 2026 | 18:30 | |

La Grazia, il film diretto da Paolo Sorrentino, vede protagonista il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore.)
Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui.
Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.
Oltre ai due protagonisti principali, Toni Servillo e Anna Ferzetti nei panni del Presidente della Repubblica e di sua figlia, il cast del film include Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger e Rufin Doh Zeyenouin.
| 6 febbraio 2026 | 21:00 | |
| 7 febbraio 2026 | 21:00 | |
| 8 febbraio 2026 | 19:00 | |
“Mpriesteme a mugliereta” (Prestammi la moglie) è una famosa commedia teatrale napoletana di Gaetano Di Maio e Nino Masiello, basata su un antico proverbio che suggerisce che se i prestiti fossero vantaggiosi, ci si scambierebbe anche la moglie. La trama ruota attorno a equivoci comici, uno dei quali è la richiesta di un amico indebitato di “prendere in prestito” la moglie dell’altro, mentre si trova in montagna per curare l’esaurimento nervoso. È un classico della comicità partenopea, che affronta temi universali attraverso situazioni divertenti e battute.
PER INFO BIGLIETTI: 335 6242326 – 335 6984153
| 9 febbraio 2026 | 17:00 | 19:15 | 21:30 | |
| 10 febbraio 2026 | 18:15 | 21:00 | ||
Cinque Secondi, il film diretto da Paolo Virzì, ha per protagonista Adriano Sereni (Valerio Mastandrea), un uomo burbero e solitario che vive nelle stalle ristrutturate di Villa Guelfi, un’antica dimora in rovina e quasi dimenticata. La sua vita è monotona, trascorsa tra il fumo del suo sigaro toscano e l’indifferenza verso il mondo che lo circonda, segnata da gesti ripetuti e giorni senza novità.
Un giorno, scopre che la villa vicina è stata occupata da una comunità di giovani studenti e neolaureati, che si dedicano con energia e ostinazione a riportare in vita la campagna e i vigneti abbandonati. L’arrivo di questi intrusi lo infastidisce, e non tarda a pensare di cacciarli via con ogni mezzo. Ma fra quei ragazzi c’è Matilde (Galatea Bellugi), la nipote dell’ultimo conte Guelfi, che è cresciuta in quel luogo e ha lavorato con il nonno nei vigneti, imparando la pazienza della terra e la sua durezza. Matilde è curiosa di Adriano e del suo passato, inizia a osservarlo con attenzione, chiedendosi perché un uomo come lui viva lì da solo e rifiuti ogni forma di socialità, quasi difendendo un segreto.
Con l’arrivo della primavera, e poi dell’estate, il conflitto fra Adriano e i giovani si trasforma lentamente in una convivenza forzata, che diventa inaspettatamente una vera e propria alleanza fragile e sorprendente…
| 9 febbraio 2026 | 17:00 | 19:15 | 21:30 | |
| 10 febbraio 2026 | 18:15 | 21:00 | ||
Cinque Secondi, il film diretto da Paolo Virzì, ha per protagonista Adriano Sereni (Valerio Mastandrea), un uomo burbero e solitario che vive nelle stalle ristrutturate di Villa Guelfi, un’antica dimora in rovina e quasi dimenticata. La sua vita è monotona, trascorsa tra il fumo del suo sigaro toscano e l’indifferenza verso il mondo che lo circonda, segnata da gesti ripetuti e giorni senza novità.
Un giorno, scopre che la villa vicina è stata occupata da una comunità di giovani studenti e neolaureati, che si dedicano con energia e ostinazione a riportare in vita la campagna e i vigneti abbandonati. L’arrivo di questi intrusi lo infastidisce, e non tarda a pensare di cacciarli via con ogni mezzo. Ma fra quei ragazzi c’è Matilde (Galatea Bellugi), la nipote dell’ultimo conte Guelfi, che è cresciuta in quel luogo e ha lavorato con il nonno nei vigneti, imparando la pazienza della terra e la sua durezza. Matilde è curiosa di Adriano e del suo passato, inizia a osservarlo con attenzione, chiedendosi perché un uomo come lui viva lì da solo e rifiuti ogni forma di socialità, quasi difendendo un segreto.
Con l’arrivo della primavera, e poi dell’estate, il conflitto fra Adriano e i giovani si trasforma lentamente in una convivenza forzata, che diventa inaspettatamente una vera e propria alleanza fragile e sorprendente…




| 28 gennaio 2026 | 09:00 | |
| 11 febbraio 2026 | 09:00 | |
| 18 febbraio 2026 | 09:00 | |
Il Maestro, il film diretto da Andrea Di Stefano, è ambientato nell’estate di fine anni Ottanta e racconta la storia di Felice (Tiziano Menichelli), un ragazzino di tredici anni, talento ancora acerbo del tennis con una pressione enorme sulle spalle, quella di un padre che ha investito tutto nei suoi successi futuri.
Dopo anni di allenamenti rigorosi, è arrivato il momento dei tornei nazionali. Per prepararlo, il padre lo affida a Raul Gatti (Pierfrancesco Favino), ex tennista con un ottavo di finale al Foro Italico, sbandierato come un trofeo. Raul è un uomo disilluso, con le ambizioni rimaste a metà strada e un presente fatto di rimpianti. Eppure, accetta l’incarico, forse per cercare una seconda occasione, forse solo per sfuggire a se stesso.
Inizia così un viaggio lungo la costa italiana, un’estate di trasferte tra campi assolati e stanze d’albergo, tra vittorie mancate, bugie e incontri bizzarri. Nel confronto serrato tra maestro e allievo, emergono fragilità e paure. Felice impara che non si gioca per compiacere gli altri, e Raul scopre che anche una carriera incompiuta può trovare senso nell’incontro con chi è pronto a credere ancora. Tra loro nasce un legame profondo e inatteso, fatto di scontri e complicità.
Un rapporto che li cambierà entrambi. Un racconto di formazione e riscatto, dove lo sport diventa specchio della vita, perché certe estati arrivano una volta sola e lasciano il segno per sempre.


Al Cinema per Crescere è un la rassegna cinematografica per le scuole secondarie di secondo grado della Campania, promossa dall’Assessorato alla Scuola e Politiche Giovanili della Regione Campania e realizzata dalla Film Commission Regione Campania, nell’ambito dell’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle iniziative a valere sul Fondo per le politiche giovanili.
La rassegna è pensata per offrire al pubblico degli studenti campani spunti di riflessione e occasioni di conoscenza su argomenti ed accadimenti di carattere sociale, storico e artistico, mediante la visione di opere italiane di recente realizzazione.
Per ogni titolo saranno preparate schede didattiche che i docenti potranno utilizzare in aula per preparare i propri studenti alla fruizione del film e alla piena comprensione delle tematiche trattate: una fase preparatoria finalizzata anche a sollecitare un confronto, prima e dopo le proiezioni, relativo agli argomenti trattati. L’approfondimento del tema attraverso la visione del film verrà facilitato dalla presenza di esperti di educazione all’immagine e analisi del linguaggio filmico, per coinvolgere attivamente gli studenti e le studentesse e stimolare una riflessione concreta sui percorsi tematici analizzati.