Dio ride -In sala

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Se domani non torno -In sala

Se domani non torno -In sala

UN TRANQUILLO FUNERALE DI FAMIGLIA -In sala

UN TRANQUILLO FUNERALE DI FAMIGLIA -In sala

Cinema & Club - Avemmaria

Cinema & Club - Avemmaria

 

I NISISDIANI

6 novembre 202620:30

VENERDI’ 6 NOVEMBRE ore: 20:30

I NISIDIANI

VENERDÌ 6 NOVEMBRE ’26
“Giornate degli Autori – Confronti”
-I NISIDIANI di Riccardo Brun – ore: 20:30
Introducono e salutano il pubblico in sala gli ospiti presenti: Daniela De Crescenzo, Maurizio de Giovanni, Francesco di Bella, Maria Franco, Gianluca Guida, Mario Gelardi, Antonio Menna. Patrizia Rinaldi, Gianni Solla.
Il regista e i produttori Paolo Rossetti, Francesco Siciliano e Donella Bossi Pucci dialogano con il pubblico dopo il film.

ACQUISTA IN PREVENDITA PRESSO LA CASSA DEL CINEMA I BIGLIETTI P.U. € 5,00

Un doc sincero che rivendica con orgoglio un’appartenenza locale di un gruppo di intellettuali.

Convocati da Maria Franco, dal 1984 al 2021 insegnante di italiano e storia presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, isolotto del golfo di Napoli, alcuni scrittori e sceneggiatori locali dal 2010 al 2022 hanno tenuto nel carcere un laboratorio di narrazione con i detenuti. Sono il drammaturgo Mario Gelardi, gli scrittori Valeria Parrella (Lo spazio bianco), Maurizio De Giovanni (Il senso del dolore), Patrizia Rinaldi (La santa di casa), Daniela De Crescenzo (Il narcos), Viola Ardone (Il treno dei bambini), Gianni Solla (La memoria delle foglie), Antonio Menna (Il mistero dell’orso marsicano ucciso come un boss ai Quartieri Spagnoli) e lo stesso regista, lo sceneggiatore e scrittore Riccardo Brun, già produttore e co-sceneggiatore di La salita di Massimiliano Gallo, su un episodio che vide coinvolto Eduardo De Filippo a Nisida. A distanza di qualche anno, il gruppo si ritrova per tirare le somme di quell’esperienza, che ha generato un romanzo collettivo (L’ultima prova, Guida editori) e ragionare su aspettative ed esiti.

UNA STORIA

7 novembre 202618:30

IL CINEMA ESTESO – VENEZIA A NAPOLI 2026

La regista, Anna Foglietta, introduce il film e dialoga con il pubblico dopo la proiezione

ACQUISTA IN PREVENDITA PRESSO LA CASSA DEL CINEMA I BIGLIETTI P.U. € 5,00

SABATO 7 NOVEMBRE ore: 18:30

UNA STORIA

SABATO 7 NOVEMBRE ’26
-UNA STORIA di Anna Foglietta
La regista introduce il film e dialoga con il pubblico dopo la proiezione.
Modera Giuseppe Borrone.

 Una Storia, il film diretto da Anna Foglietta, racconta la storia di Erika e Mauro (Alba Rohrwacher e Guido Caprino). Vivono in provincia, immersi in una routine tranquilla fatta di piccoli gesti e abitudini rassicuranti.
Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa sembra svuotarsi di significato e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria vita comincia a vacillare. Erika, da sempre abituata a vivere dedicandosi agli altri, si ritrova improvvisamente senza punti di riferimento, come se la quotidianità su cui contava non ci fosse più. Mauro, cresciuto sotto il rigore emotivo di un padre autoritario, prova a colmare il vuoto a modo suo, ma si confronta con una fragilità che fino a quel momento aveva tenuto nascosta.
In questo tempo sospeso riaffiorano vecchie ferite e desideri rimossi, lasciando emergere verità interiori a lungo taciute. Ogni gesto, ogni silenzio nella casa vuota diventa un’occasione per confrontarsi con ciò che temevano di non poter affrontare. È proprio questa crisi intima e profonda che li costringe a guardarsi davvero negli occhi, a interrogarsi su chi sono diventati e su chi potrebbero ancora essere, aprendo la possibilità di trasformare se stessi e il loro amore, riscoprendo nuove strade per stare insieme.

DIO RIDE

5 novembre 202618:3020:40
6 novembre 202616:5018:3020:40
7 novembre 202618:3020:40
8 novembre 202616:5018:3020:40
9 novembre 202618:3020:40
10 novembre 202618:3020:40

Dio ride – Nel Seicento, quando la Chiesa parla ai fedeli in latino e governa attraverso il rigore della dottrina, un frate rompe ogni schema. È Fra Leopoldo da Casamacchia (Pierfrancesco Favino).
Con parole semplici e un entusiasmo travolgente racconta il Vangelo come una buona notizia capace di restituire speranza, consolazione e gioia. Il suo è un Dio vicino agli uomini, che condivide le loro sofferenze ma anche la loro umanità. Di villaggio in villaggio, la sua predicazione richiama folle sempre più numerose. Migliaia di persone lo seguono, mentre le chiese iniziano a svuotarsi. Quel consenso popolare non passa inosservato.
La notizia raggiunge Roma, dove una voce tanto libera viene percepita come una minaccia per un potere fondato sull’autorità e sul timore. Il Papa affida il caso al Cardinale Maculani (Silvio Orlando), il più autorevole inquisitore del suo tempo. E così, un semplice processo si trasforma in un confronto destinato a far crollare certezze che sembravano inattaccabili.
Mentre il destino di Fra Leopoldo appare ormai segnato, anche quello di Maculani prende una direzione inattesa, perché si può mettere a tacere un uomo, ma non cancellare ciò che le sue parole hanno acceso nel cuore degli altri.

Un Tranquillo Funerale di Famiglia

5 novembre 202620:50
8 novembre 202620:50
UN TRANQUILLO FUNERALE DI FAMIGLIA – Nel giorno del funerale del patriarca della famiglia Mancuso, i fratelli Daria e Riccardo si ritrovano dopo anni di lontananza, costretti a confrontarsi con un passato mai davvero risolto.Tra rancori, segreti rimasti troppo a lungo nascosti e forti tensioni familiari pronte a esplodere, quella che dovrebbe essere una solenne cerimonia d’addio degenera rapidamente in una girandola di rivelazioni inattese, equivoci grotteschi e rivelazioni sconvolgenti. Mentre il fragile equilibrio della famiglia va in frantumi, ogni personaggio è costretto a fare i conti con le proprie responsabilità, le proprie omissioni e le ferite che il tempo non è riuscito a rimarginare. A metà strada tra commedia e dramma, il film mette in scena un ritratto ironico e amaro di una famiglia imperfetta, dove anche il momento del commiato diventa l’occasione per riscoprire ciò che unisce, oltre tutto ciò che divide.

SE DOMANI NON TORNO

5 novembre 202616:4018:55
6 novembre 202616:40
7 novembre 202616:40
8 novembre 202616:4018:55
9 novembre 202616:40
10 novembre 202616:40

SE DOMANI NON TORNO – Basato sulla tragica vicenda di Giulia Cecchettin (Sabrina Martina), il film racconta la storia di una famiglia come tante, nel Nord-Est d’Italia, la cui quotidianità viene improvvisamente sconvolta.
Giulia ha ventidue anni, è prossima alla laurea, ama disegnare e coltiva sogni semplici ma profondi. L’11 novembre 2023 accetta di incontrare l’ex fidanzato, convinta di poter chiudere definitivamente la loro relazione. Da quell’incontro non farà più ritorno: viene uccisa da un uomo incapace di accettarne la scelta di porre fine al rapporto. Per il padre Gino (Filippo Timi) e i suoi figli, Elena (Tecla Bossi) e Davide (Tommaso Allione), inizia un incubo fatto di dolore e di un’assenza impossibile da colmare.
Ma, anziché chiudersi nella sofferenza, la famiglia trova la forza di trasformare una tragedia privata in un impegno pubblico, dando voce a un messaggio di consapevolezza e cambiamento. Attraverso il ricordo di Giulia e della sua vita spezzata, il film riflette sul dramma del femminicidio e sulle radici culturali della violenza di genere, invitando a costruire relazioni fondate sul rispetto, sull’empatia e sulla libertà di amare senza paura.
Un racconto intenso che rende omaggio a Giulia e a tutte le donne alle quali è stato negato il diritto di vivere il proprio futuro.

 

IL CINEMA ESTESO – VENEZIA A NAPOLI 2026

ACQUISTA IN PREVENDITA PRESSO LA CASSA DEL CINEMA I BIGLIETTI P.U. € 5,00

VENERDI’ 6 NOVEMBRE ore: 20:30

I NISIDIANI

VENERDÌ 6 NOVEMBRE ’26
“Giornate degli Autori – Confronti”
-I NISIDIANI di Riccardo Brun – ore: 20:30
Introducono e salutano il pubblico in sala gli ospiti presenti: Daniela De Crescenzo, Maurizio de Giovanni, Francesco di Bella, Maria Franco, Gianluca Guida, Mario Gelardi, Antonio Menna. Patrizia Rinaldi, Gianni Solla.
Il regista e i produttori Paolo Rossetti, Francesco Siciliano e Donella Bossi Pucci dialogano con il pubblico dopo il film.

Un doc sincero che rivendica con orgoglio un’appartenenza locale di un gruppo di intellettuali.

Convocati da Maria Franco, dal 1984 al 2021 insegnante di italiano e storia presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, isolotto del golfo di Napoli, alcuni scrittori e sceneggiatori locali dal 2010 al 2022 hanno tenuto nel carcere un laboratorio di narrazione con i detenuti. Sono il drammaturgo Mario Gelardi, gli scrittori Valeria Parrella (Lo spazio bianco), Maurizio De Giovanni (Il senso del dolore), Patrizia Rinaldi (La santa di casa), Daniela De Crescenzo (Il narcos), Viola Ardone (Il treno dei bambini), Gianni Solla (La memoria delle foglie), Antonio Menna (Il mistero dell’orso marsicano ucciso come un boss ai Quartieri Spagnoli) e lo stesso regista, lo sceneggiatore e scrittore Riccardo Brun, già produttore e co-sceneggiatore di La salita di Massimiliano Gallo, su un episodio che vide coinvolto Eduardo De Filippo a Nisida. A distanza di qualche anno, il gruppo si ritrova per tirare le somme di quell’esperienza, che ha generato un romanzo collettivo (L’ultima prova, Guida editori) e ragionare su aspettative ed esiti.

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SABATO 7 NOVEMBRE ore: 18:30

UNA STORIA

SABATO 7 NOVEMBRE ’26
-UNA STORIA di Anna Foglietta
La regista introduce il film e dialoga con il pubblico dopo la proiezione.
Modera Giuseppe Borrone.

Una Storia, il film diretto da Anna Foglietta, racconta la storia di Erika e Mauro (Alba Rohrwacher e Guido Caprino). Vivono in provincia, immersi in una routine tranquilla fatta di piccoli gesti e abitudini rassicuranti.
Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa sembra svuotarsi di significato e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria vita comincia a vacillare. Erika, da sempre abituata a vivere dedicandosi agli altri, si ritrova improvvisamente senza punti di riferimento, come se la quotidianità su cui contava non ci fosse più. Mauro, cresciuto sotto il rigore emotivo di un padre autoritario, prova a colmare il vuoto a modo suo, ma si confronta con una fragilità che fino a quel momento aveva tenuto nascosta.
In questo tempo sospeso riaffiorano vecchie ferite e desideri rimossi, lasciando emergere verità interiori a lungo taciute. Ogni gesto, ogni silenzio nella casa vuota diventa un’occasione per confrontarsi con ciò che temevano di non poter affrontare. È proprio questa crisi intima e profonda che li costringe a guardarsi davvero negli occhi, a interrogarsi su chi sono diventati e su chi potrebbero ancora essere, aprendo la possibilità di trasformare se stessi e il loro amore, riscoprendo nuove strade per stare insieme.

 

AVEMMARIA

9 novembre 202617:0019:1521:30
10 novembre 202618:1521:00

Avemmaria, il film diretto da Fortunato Cerlino, segue la storia di Fortunato, un ragazzino nato e cresciuto nei primi anni Ottanta tra le strade di Pianura, quartiere popolare e spesso dimenticato alla periferia di Napoli.
La sua infanzia si svolge in un contesto difficile, segnato da violenza, povertà e precarietà sociale. Tra inseguimenti in sella a un motorino Califfone, sparatorie in pieno giorno tra clan rivali e tensioni familiari, Fortunato impara presto a muoversi in una realtà dura e spietata. Eppure, nonostante tutto, non si lascia sopraffare. Dentro di lui arde una vitalità tenace, una capacità di sognare che diventa la sua vera forza. L’immaginazione gli consente di evadere, almeno in parte, dalla brutalità che lo circonda, e di intravedere orizzonti diversi e possibili alternative.
Una storia di formazione raccontata con uno sguardo partecipe e autentico, che segue da vicino i piccoli gesti quotidiani di Fortunato, le sue sfide, i suoi desideri e le sue paure. In mezzo al caos urbano e alle difficoltà familiari, il protagonista è simbolo di un’ostinazione infantile che resiste a tutto, perfino al disincanto.

Cinema&Club

9 novembre 202617:0019:1521:30
10 novembre 202618:1521:00

Avemmaria, il film diretto da Fortunato Cerlino, segue la storia di Fortunato, un ragazzino nato e cresciuto nei primi anni Ottanta tra le strade di Pianura, quartiere popolare e spesso dimenticato alla periferia di Napoli.
La sua infanzia si svolge in un contesto difficile, segnato da violenza, povertà e precarietà sociale. Tra inseguimenti in sella a un motorino Califfone, sparatorie in pieno giorno tra clan rivali e tensioni familiari, Fortunato impara presto a muoversi in una realtà dura e spietata. Eppure, nonostante tutto, non si lascia sopraffare. Dentro di lui arde una vitalità tenace, una capacità di sognare che diventa la sua vera forza. L’immaginazione gli consente di evadere, almeno in parte, dalla brutalità che lo circonda, e di intravedere orizzonti diversi e possibili alternative.
Una storia di formazione raccontata con uno sguardo partecipe e autentico, che segue da vicino i piccoli gesti quotidiani di Fortunato, le sue sfide, i suoi desideri e le sue paure. In mezzo al caos urbano e alle difficoltà familiari, il protagonista è simbolo di un’ostinazione infantile che resiste a tutto, perfino al disincanto.

Avemmaria - Film (2025) - MYmovies.it

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CINEMA&CLUB CICLO 1 2026/27

9 NOVEMBRE ’26 –  12 GENNAIO ’27

SPETTACOLI:
LUNEDÍ ore: 17:00 – 19:15 – 21:30
MARTEDÍ ore: 18:15 – 21:00

LA PREALAZIONE PER GLI ATTUALI ABBONATI SCADE IL 20 OTTOBRE 2026

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CINECARD

REGALA O REGALATI 

EMOZIONI

CINECARD 6 INGRESSI

€ 24,00 

                                     la CINECARD vale 1 anno dal giorno successivo l’emissione,

                                   consente massimo due ingressi a spettacolo tranne eventi, rassegne ed anteprime. 

                                  In caso di smarrimento o furto la CINECARD non è rimborsabile.

PADRONE E SOTTO – venerdì 13 novembre ore: 20:40

13 novembre 202620:40

il regista Roberto Carro,

introduce e dialoga con il pubblico
Modera Giuseppe Borrone

Padrone e sotto – Le storie di Pio, lavoratore precario nell’industria del turismo, quella della famiglia di Ugo, in cerca di verità e giustizia dopo l’omicidio del ragazzo, infine quella dei disoccupati organizzati in lotta da anni per un lavoro dignitoso, rispecchiano tre movimenti di un’unica traiettoria, che accomuna le vite degli invisibili, dei senza voce della città di Napoli. Padrone e sotto è un film sulle classi invisibili napoletane, il racconto ravvicinato degli sforzi quotidiani e delle aspirazioni di chi non ha potere, denaro, istruzione, né una voce pubblica.